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BULIMIA
La Bulimia consiste nella perdita del
controllo su cosa, quando e quanto si mangia. L' appetito
impulsivo obbliga la persona a mangiare quantità inopportune di
cibo senza volerlo; il pentimento avviene subito dopo e si può
desiderare di " rimettere" pur di liberare lo stomaco pieno. Ma
poi, nei giorni successivi, non si può fare a meno di ripetere
la dinamica della bulimia.
A nulla valgono gli innumerevoli tentativi di frenare per lunghi
periodi questo " circolo vizioso". Possiamo quindi considerarla
una forma di dipendenza dal cibo ma la contraddistingue dalle
altre dipendenze la voglia costante di volersene liberare.
Prevalentemente di sesso femminile, ma non mancano casi di
maschi, la bulimica viene quindi a provare un forte ed impulsivo
desiderio di riempire il proprio stomaco: pensa sovente al cibo
durante la giornata come fonte di piacere e di " appagamento".
Vi ricorre spesso per risollevare il proprio umore, per non
pensare ad altri problemi e così continua a mangiare troppo
nonostante si voglia opporre a questa pratica, nonostante il
gonfiore, nonostante le sensazioni sgradevoli, nonostante la
preoccupazione sempre più crescente.
L'
ansia di base gioca un ruolo importante nella Bulimia:
la persona viene a percepire la riduzione di ansia mentre si
gratifica mangiando. Ben presto il rimettere diviene simile ad
un riflesso condizionato.
Tuttavia a queste cause sovente se ne possono aggiungere altre
che fanno parte del vissuto del paziente che sarebbe bene
scoprire tramite delle sedute di Ipnosi Regressiva finalizzate a
questo disturbo.
Infatti a volte turbamenti del passato trovano ancora il modo di
ripresentarsi negli avvenimenti del presente generando quel
livello di ansia di base costantemente elevato che abbiamo già
descritto.
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