E' più frequente di quello che si può pensare che
sentimenti, esperienze emotive ed emozioni negative possano
influenzarci fisicamente con disturbi di natura psicosomatica.
Il pensiero assillante sulle difficoltà di comportamenti automatici come
ad esempio il deglutire o il respirare, potrebbe dar luogo a sua
volta alla
sensazione di accorgersi ed avere l'impressione di non deglutire o
respirare liberamente e in maniera semplice ed automatica.
Naturalmente la principale condizione affinché
il disturbo possa classificarsi di natura ansiosa e/o psicosomatica è che il paziente si
accorga che il disturbo alla gola e la preoccupazione persistono nonostante che si siano effettuati tutti gli accertamenti
(indagini endoscopiche, ecografie,
analisi cliniche, radiografie, elettrocardiogrammi ecc.. ) e
nonostante
abbia ricevuto più volte rassicurazioni da parte di un medico che
escludono il problema fisico.
Anche
nei disturbi della mente che influiscono sul corpo la linea di confine tra
normalità e anormalità dipende da più fattori: intensità e durata
dei sintomi e quantità di angoscia ad essi correlata.
Questi disturbi possono essere la " punta di un iceberg" di problemi
sottostanti di ansia, di depressione o di adattamento affrontabili mediante psicoterapia
ipnotica.
difficoltà
nel deglutire
Consiste nel percepire la sensazione di
una difficoltà nel deglutire; il paziente sovente riferisce di
percepire " un fastidio o un nodo" alla gola e di non riuscire nè
a mandarlo
giù nè a farlo venire sù. Questa sintomatologia viene a creare nel
soggetto, oltre alla sensazione fastidiosa, ansia disagio sofferenza e preoccupazione che il
sintomo possa rafforzarsi e perdurare nel tempo.
Anche in questo caso si può parlare di probabile disturbo psicosomatico se il
sintomo non viene giustificato e accertato dal medico come
conseguenza di una causa di alterazione anatomica funzionale
patologica mediante opportune analisi e visite.
Purtroppo, secondo il
paziente, ansia e angoscia non vengono subito percepiti e riferiti come
probabili cause alla fonte del problema ma vengono considerate lo stato d'animo
a valle conseguente al problema stesso.
Diviene cosi un aneddoto tanto paradossale quanto inutile per il
paziente cercare l'origine del
problema su base anatomica o fisiologica.
A volte ma non necessariamente la difficoltà nel deglutire la troviamo associata ad attacchi
di panico e crisi d'ansia generalizzate.
RISCHI E COMPLICAZIONI
L' ansia somatizzata, oltre
che amplificare gli stati ansiosi può contribuire ad aumentare effettivamente alcuni parametri medici e
ad espone il paziente
psicopatologico al rischio di :
- abusare ne l'assunzione di medicinali
che il medico può aver prescritto correttamente per un
limitato periodo di tempo, ma che il paziente trasforma in un perenne
rimedio
non rimedio e in assuefazione
- al rischio di ripetute procedure diagnostiche ( gastroscopie,
indagini
endoscopiche, ecc...
- ad ansiosi ricoveri in ospedali ( che poi risultano essere
immotivati)
al rischio di chiedere insistentemente di essere sottoposto ad intervento chirurgico per eliminare un
sintomo che invece potrebbe essere principalmente di natura psicologica
TIMORI
DI INFARTO
e/o
difficoltà respiratorie
I soggetti affetti da questa malattia psicosomatica
quando percepiscono delle sensazioni di emotive alterazioni
funzionali cardiache o di altri organi del loro corpo, sviluppano
un'ansia e un'angoscia esagerate se rapportate all'entità dei
sintomi e delle rassicurazioni mediche percepite. L'ansia e
l'angoscia prendono di mira le funzioni corporee automatiche (
battito cardiaco, sudorazione, digestione, respirazione ecc )
costringendole a stare molto attenti nel controllare "dolori, fitte
e quant'altro" al punto tale da vivere costantemente un'ansia anticipatoria come se fossero effettivamente candidati
all'infarto, all'aids, al soffocamento graduale o ad altre
importanti malattie; ripetute risposte tranquillizzanti di analisi e
test clinici a carattere medico non riescono a sedare le loro ansie,
le loro angosce e a convincerli che stanno bene.
difetto fisico - vincolante
- SOMATOFORME
E' la percezione di una"
sconfitta sociale e
lavorativa " che affligge individui dall'aspetto apparentemente
normale ma che sono molto preoccupati per uno o più
difetti fisici che, a loro dire, altri notano e fanno finta di non
notare.
La preoccupazione e la vergogna del " difetto" possono dannegggiare
il lavoro o i
rapporti sociali creando sofferenza, ansia e angoscie talora anche
intense. Talora il dimorfismo si associa all'eritrofobia ( paura di
diventare rossi ) aggravando ulteriolmente il problema.
Queste persone provano sofferenza per la forma o per le
insolite dimensioni di una o più parti del loro corpo, solitamente
appartenete alla testa: orecchie,occhi, naso, bocca, capelli,
percependola brutta, ridicola e impresentabile in pubblico, al punto
tale da " giustificare" un accentuato isolamento sociale e una
marcata sofferenza ".
Alcune volte possono essere prese di mira anche altre parti del
corpo.
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