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Ciò che rende
la depressione intollerabile è la convinzione che non si troverà
mai un rimedio ne tra un giorno,ne tra un'ora, ne tra un mese,
ne tra un minuto; è la disperazione.
Sofferenti e ormai sfiduciati, i soggetti depressi si
allontanano dalla vita isolandosi dietro un muro di sfiducia e
apatia. Non provano più piacere per le piccole o grandi cose
della vita e provano fatica ad iniziare una nuova giornata.
Possono arrivare di frequente a riflettere su un "senso di
inutilità della vita e della propria esistenza". Custodiscono la
propria tristezza, vivono un senso di fallimento e avvertono il
vuoto di stimoli da ricevere o da trasmettere.
La depressione è in grado di apportare modifiche comportamentali
e dell'umore quali:
DEPRESSIONE REATTIVA
CAUSATA DA STRESS O TRAUMI
Una
variabile dello stato depressivo permanente è quella che viene chiamata
" Depressione endogena reattiva. Come la parola stessa ci dice è una
variabile della depressione la cui origine è " reattiva ad un evento
stressante o traumatico" subito dalla persona, ma che sussiste nella sua
forma patologica
oltre tempi giudicati "ragionevoli". La perdita di una persona cara, un
amore fallito, un divorzio, la perdita di un bambino per un aborto non
voluto veramente.
Quando lo stato depressivo si è instaurato, e si stanno già verificando
le modifiche dell'umore, il paziente tende a non voler attribuire
all' episodio traumatico e da stress una importanza tale da farlo cadere
nella malattia: spesso è un parente che deve convincerlo a farsi curare.
Altre volte invece,pur riconoscendolo, non riesce a liberarsi dello
stato depressivo.
La mancanza di relazioni
affettive stabili può aumentare la predisposizione a contrarre la
tristezza.
I coniugi che stanno affrontando una crisi matrimoniale, due fidanzati
che si lasciano, hanno maggiori probabilità di cadere in una depressione
reattiva.
Alcune donne possono
contrarre una depressione reattiva con continue crisi di pianto, dopo il
parto, e difettare successivamente nelle cure al bambino.
Costantemente protratti ad accrescere e a convalidare la propria
autostima, gli uomini possono deprimersi per cause di licenziamento, per
perdita di prestigio, per un qualsiasi insuccesso.
Se la
depressione reattiva viene ad instaurarsi per un periodo "appropriato"
rispetto all'evento, e poi la persona si riprende, possiamo parlare di
"giusta reazione e pronta capacità di ripresa". Se i disturbi persistono
oltre un ragionevole periodo di tempo e la persona mostra una scarsa o
assente capacità
di ripresa, allora occorrerebbe un aiuto specialistico.
Ricordando che il paziente depresso spesso non si accorge o non vuole
accorgersi della malattia depressiva, un parente o un amico/a in questi
casi può rappresentare la salvezza del paziente spingendolo a curarsi
prima che sprofondi ulteriormente nelle " tenebre".
LA DISTIMIA
Depressione
leggera
E'
una depressione leggera ma cronica che persiste per periodi più o meno
lunghi. Le persone affette da questo disturbo possono presentare scarsa
autostima, dormire più del solito, tendenza ad evitare impegni che
necessitano di intraprendenza e iniziative .Inoltre avvertono sovente la
sensazione di essere inadeguati alla vita e a volte un senso di
fallimento per più giorni all'anno, trovarsi spesso a parlare delle
esperienze negative o di cose preoccupanti e scarsa concentrazione.
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