Tutti possono soffrire di
paure temporanee e passeggere: chi ha paura di
volare, chi dei serpenti, chi teme e prova ansia per pochi secondi durante
un
evento; ma queste persone riescono comunque a superare il momento senza
subire importanti ripercussioni ansiose-emotive.
Le fobie invece sono delle paure immotivate ed incontrollabili
che per intensità,
durata e modalità si presentano al di fuori dell'ordinario, irrazionali,
persistenti
e limitative tali da far sentire un senso di frustrazione e di modesto
fallimento a
chi non riesce a liberarsene.
In questa sede elencheremo alcune delle fobie più comuni
delineandone i
connotati.
FOBIA
SOCIALE
La
fobia sociale consiste nella paura di trovarsi a fare una
determinata cosa in
presenza di altre persone o di un pubblico. Le persone che soffrono di questo
disturbo provano una forte
ansia da prestazione e quindi un modesto panico a
dover parlare alla gente, sia al singolo ascoltatore che ad un pubblico
più
numeroso.
Altri casi di fobia sociale fanno percepire sensazioni di
imbarazzo nel porre una firma mentre qualcuno osserva, o nel suonare uno strumento musicale in una
esibizione o cantare in presenza di persone.
In genere c'è un momento abbastanza definito in cui inizia questa fobia poichè,
nella maggior parte dei casi, sino a quel momento si riusciva a fare
quella
stessa cosa con scioltezza o una modestissima ansia non invalidante.
Anche in questo caso l'ipnosi si utilizza per " ritornare con
le regressioni al
momento in cui è iniziato il disturbo fobico" e per agire sull'ansia.
Spesso la persona non soffre di un solo tipo di fobia e
comunque i sintomi di un
attacco di panico imminente sono presenti in tutti i differenti tipi di
fobia.
AGORAFOBIA
Rappresenta una
condizione mentale in cui le persone hanno timore e
preferiscono evitare luoghi e/o situazioni in cui potrebbe essere
difficile ed
imbarazzante scappare. Posti pubblici, centri commerciali, cinema ecc...
divengono quindi luoghi pericolosi che generano forte ansia e
talora terrore.
Inoltre molte delle persone che soffono di agorafobia non riescono a
guidare
l'automobile da sole, lontano da casa, nelle ore di punta, in autostrade
larghe, o
attraversare ponti e/o gallerie. Solitamente questi disturbi vengono ad
instaurarsi dopo che il soggetto ha provato, qualche tempo indietro, i
sintomi di
un attacco di panico.
SI TRATTA DI AGORAFOBIA ?
Riassumiamo il comportamento (
patologico) di chi soffre di agorafobia.
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Timore di trovarsi in luoghi affollati e non ove può
essere difficile o imbarazzante scappare,o chiedere aiuto in caso di panico o sintomi di attacco
di panico.
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Queste situazioni vengono attentamente evitate e se ciò
non è possibile, affrontate con profonda sofferenza o timore di provare panico.
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Oltre la paura la persona prova: vertigini, palpitazioni,
tremore; ad altre si aggiunge perdita di percezioni, senso di estraneità verso l'ambiente, la
convinzione che nessuno ti può aiutare.
FOBIE SPECIFICHE
Qualsiasi
oggetto, animale o situazione, che abbia subito un "investitura
emozionale negativa, possono divenire in alcune persone motivo di fobia. Tuttavia
anche se diverse, le dinamiche che le fanno scattare sono pressappoco sempre le stesse e cioè quello che si può
definire in ipnositerapia un " ancoraggio negativo".
Le fobie
specifiche sono solitamente caratterizzate da una paura intensa
e immotivata a dover affrontare la visione di: materiale medico biologico
quali sangue, aghi e/o siringhe, e lesioni corporee generate dagli stessi;
oppure dover affrontare la visione di animali (
zoofobia verso serpenti, insetti o topi) ; Inoltre può divenire fobia dover prendere ascensori, o trovarsi in altri
luoghi chiusi . In ogni caso le fobie specifiche provocano sintomi simili a modesti attacchi di panico.
Si soffre di fobie
specifiche se si provano le seguenti sensazioni:
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Paura intensa e persistente e
irragionevole scatenata da luoghi chiusi o nel vedere animali ( ragni
serpenti topi..ecc), sangue, siringhe, aghi o altro.
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L'esposizione
visiva e percettiva di fronte all' oggetto è in grado di
provocare" crisi di
ansia, paure e sintomi di un piccolo o modesto panico .
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Il soggetto
riconosce da solo che la paura è immotivata e irrazionale.
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Il soggetto
riconosce uno stato di ansia e sofferenza esagerati rispetto al
fatto.
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Evitare le
situazioni ansiogene di trovarsi di fronte all'oggetto o fatto
scatenante la paura,
scatena una forte sofferenza anche per il fatto stesso di
soffrire di questa fobia.
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La fobia
rappresenta una preoccupazione che riduce la qualità della vita
sociale.
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