Dr.  Benemeglio Enrico
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ATTACCHI DI PANICO

 

  
I Disturbi della Personalità da Attacchi di Panico ( d.a.p.) sono caratterizzati da uno o più episodi di discreti attacchi di paura e di ansia  che si manifestano in maniera improvvisa e senza una apparente causa esterna scatenante.

Quando non si hanno attacchi di panico per un certo tempo rimane il disagio e la sensazione della paura anticipatoria che il disturbo si ripresenti.
Alcuni trovano riparo nella compagnia costante di una persona cara che deve dedicarsi a lei/lui.
Possiamo quindi affermare che il paziente  vive costantemente con la paura di aver paura.

U
n attacco di panico è un periodo di intensa paura e disagio dove almeno 4 dei seguenti sintomi  si manifestano improvvisamente e raggiungono la massima intensità in pochi minuti.
                                                     
 

  • Paura di perdere il controllo

  • Palpitazioni o aumento della frequenza cardiaca

  • Tremori e/o sbandamenti oscillatori

  • Senso di irrealtà o di estraniazione . 

  • Respiro affannoso o leggero senso di soffocamento

  • Dolori o fastidi al petto

  • Fastidi e/o leggeri irrigidimenti dietro la testa in zona "cervicale e nuca".

  • Paura costante che questi sintomi possano tornare

  • Sentirsi male nel pensare che nessuno ti possa aiutare. 


 Possono avvenire allontanandosi pochi chilometri da ambienti famigliari, in 
 mezzo al traffico, in ambienti aperti o chiusi, affollati o meno e comunque senza 
 una realtà contestuale che li giustifichi. 
 La persona avverte talora, oltre la paura, senso di fallimento,ansia, angoscia, 
 tachicardia e sudorazione. L'attacco di panico può persino arrivare a volte a far
 temere per la propria vita temendo di svenire o di "morire"senza che nessuno ti
 possa soccorrere.
 Chi ha provato un attacco di panico, teme continuamente che si possa
 ripresentare in qualsiasi momento ( paura della paura) e si impegna a evitare
 luoghi e situazioni contingenti al primo attacco, ma inutilmente poichè il panico
 può tornare all'improvviso.
 Le donne hanno una probabilità doppia rispetto agli uomini di essere colpite da
 attacchi di panico: anche genitori fratelli o figli di chi soffre di questo stesso
 disturbo hanno probabilità di rischi maggiori rispetto ad altre persone. 

                  
 
Si ritiene che in Italia ne soffra il 10 per cento della popolazione con una
 prevalenza di età tra i 20 e i 40 anni.
 L'attacco di panico, infine, da un punto di vista psicobiologico, sembra essere un
 meccanismo di difesa della nostra psiche che entra in uno "stato di allarme
 esagerato e disagevole" rispetto alle circostanze in cui la persona viene a
 trovarsi.