Dr.  Benemeglio Enrico
 
    Psicologo  Psicoterapeuta
        Terapie  Individuali

 
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        ISTITUTO di IPNOSI E PSICOLOGIA
                                           Il dr. Benemeglio Enrico risponde
                                                  
Ho un problema e vorrei sapere se esiste in psicologia una metodologia per riuscire  a dimenticare un fatto accaduto tempo fa che ora non mi da pace.
Inoltre vorrei sapere se con l'ipnosi si può dimenticare anche un amore che mi fa soffrire.
Vorrei sapere inoltre se ciò comporterebbe degli effetti indesiderati o se ci sono rischi particolari per la mia psiche.
Grazie mille, attendo con ansia una vostra risposta!
 

 Risposta

In un colloquio con uno psicologo si potrebbe valutare se sia più terapeutico dimenticare un fatto o  riportalo invece definitivamente in superficie permettendo
così alla sua razionalità di digerirlo e disintegrarlo nel suo contenuto di dolore.
La stessa strategia potrebbe essere impiegata anche per dimenticare "un amore    
non corrisposto" e origine attualmente di disagi e sofferenze.
Solo conoscendo la causa del problema  uno psicologo psicoterapeuta potrebbe valutare la strategia migliore di approccio terapeutico e quindi se l'ipnosi potrebbe essere utile..
Portare in superficie ricordi "rimossi" solitamente non comporta effetti indesiderati o rischi di alcun genere, se ciò viene effettuato da professionisti della Psicologia.



                                                                                   Saluti

                   Istituto di Ipnosi e Psicologia 

 
Mi chiamo Roberta e soffro da anni di attacchi di panico e sento che non riuscirò ad andare molto avanti nella vita se continuo ad essere assillata da queste paure ingiustificate ma fortemente percepite in me.

A volte ho paura di morire, altre volte mi sento atterrita e il cuore mi sale in gola;questi attacchi di panico possono sopraggiungere in qualsiasi momento e anche quando non ci sono ho un perenne stato di tensione determinato dalla paura che...vengano.
 Il tutto si ripercuote negativamente sulla mia vita affettiva, lavorativa, nelle relazioni sociali e su tutto il resto.
Mi sono già sottoposta ad una psicoterapia ma con scarsi risultati
 

Risposta  
 
Quando una persona raggiunge un alto livello di paura, come negli attacchi di panico,questa diventa così invasiva, che in genere, la persona sta male principalmente per un senso anticipatorio della paura stessa che si manifesta con episodi come la tachicardia, il senso di svenimento, sensazioni di fallimento, uno strano senso di irrealtà; quando poi la paura diventa ancora più profonda spesso si arriva ad aver il terrore di morire o di impazzire. Sicuramente va fatto da parte di un medico o psicologo psicoterapeuta uno studio più approfondito dei vari sintomi che lei manifesta, sia per scoprirne le dinamiche ( cause), sia per indagare su quali motivazioni tengono attive le sue paure, sia per capire, tra i diversi approcci terapeutici, quale sia quello più adatto alla sua personalità e al suo problema.  
 

                         Istituto di Psicologia ed Ipnosi  

 
Da qualche tempo, ho maturato l'idea di smettere di fumare ma, mi rendo conto di aver bisogno di un aiuto per vincere, oltre la dipendenza fisica anche quella psicologica.
Cosa mi può dire a riguardo.
 

Risposta
 
Il primo errore del fumatore è quello di sottovalutare il "vizio"legato al fumo; ciò avviene fino a che non ci si decide di smettere: solo allora si accorge di quanto sia difficile.
Bisogna considerare che liberarsi di un’abitudine indesiderata richiede qualcosa di più della semplice scelta del momento. Infatti nulla vieta di scegliere di liberarsi di un’abitudine dannosa, ma il passaggio dal desiderio all’azione è tutta un’altra cosa
.
La difficoltà a smettere è legata al condizionamento che la tua mente ha subito negli anni in cui hai fumato. I gesti si compiono senza pensarci, in modo assolutamente meccanico. Spesso le componenti dell’ansia e dello stress in una persona aumentano le probabilità di mantenere l'abitudine e diminuiscono le possibilità di smettere.. Da tener presente che non siamo nati con le abitudini indesiderate, le impariamo e possiamo anche disimpararle. 
 

                 Istituto di Psicologia ed Ipnosi


Il mio problema è l'ansia determinata da una profonda emotività per le  situazioni sociali e da una certa insicurezza, ben evidenti all' interlocutore. Il risultato che intendo raggiungere, oltre all'eliminazione della fobia, è il controllo definitivo dell' emotività da parte di volontà e ragione.  Comunico di essermi anche sottoposta a un ciclo di psicoterapia senza (ahimè) risultati apprezzabili e di non essere disposta a assumere psicofarmaci

 Risposta

Tutti i tipi di psicoterapia  rappresentano un cammino che serve per conoscersi interiormente e per affrontare le paure legate alla nostra mente. Esse mirano inoltre al recupero delle proprie  potenzialità e all’analisi delle proprie risorse.
Sicuramente uno psicologo dovrebbe effettuare uno studio dei vari sintomi che lei manifesta, per scoprire le motivazioni e quali situazioni al momento attuale, mantengono attive le paure.Inoltre, ove possibile, dovrebbe scoprire le cause del problema.
Bisogna cioè valutare cosa esce fuori dal suo cammino di vita.
Capisce bene cara Fausta, che ogni fenomeno ansioso è diverso dall’altro, sia nelle sue manifestazioni esterne sia in quelle interne, le sue domande sono legittime come la sua voglia di guarire, ma, solo attraverso una conoscenza più precisa dei suoi disturbi uno medico o uno psicologo psicoterapeuta potrebbe risponderle sulla via migliore da seguire.
 
 

                  Istituto di Ipnosi e Psicologia 

 
Salve
vorrei porvi il seguente quesito: l'Ipnosi può essere efficace anche se durante le sedute si mantiene un normale stato di coscienza ?
 Mi sono sottoposto infatti a due sedute in anni passati ma in entrambi i casi non ho sperimentato uno stato di trance (perlomeno, mi aspettavo qualcosa di molto diverso). Grazie fin d'ora cordiali saluti

 risposta

Se dopo alcune Ipnosi non ha percepito un sia pur leggero sonno ipnotico o i test di ipnotizzabilità non hanno dato risultati positivi ( in termini di verifiche "comportamentali " dello stato ipnotico), allora è poco probabile che abbia raggiunto un "ottimale" stato ipnotico ma piuttosto un livello intermedio che però potrebbe essere valido in alcuni casi.

L'ipnosi è scienza ma è anche un'arte saperla indurre e spesso non basta essere Psicologi e aver frequentato corsi su tecniche ipnotiche: oltre questi requisiti occorrono anni di esperienza da parte dello Psicoterapeuta per creare un reale e soddisfacente stato Ipnotico.

 

                Istituto di Ipnosi e Psicologia 

 Egregi Signori

Sono una donna di 36 anni e sono alcuni mesi che non mi riconosco più. Sino a non molto tempo fa ero una persona normale con una discreta serenità interiore. Da due anni circa invece sono affetta da una serie di problemi quali apatia, svogliatezza, mancanza di entusiasmo e di gioia di vivere tristezza e perdita di ogni interesse. Svolgo le mie attività perchè lo devo fare ma senza trovarci più entusiasmo. Il tutto si traduce in sofferenza e sensazione di fallimento personale. Inoltre ho un lavoro che non mi soddisfa più.
Sento che gli anni e soprattutto la vita  mi stanno scorrendo senza che io possa godere come merita ogni essere umano. Aggiungo che questi problemi hanno causato l'allontanamento, spero temporaneo, di mio marito ormai stanco di queste mie lamentele. 
Sono già in cura con farmaci. Credo nella farmacologia  ma sento che per me la situazione non cambia. Cosa mi può dire lei?

Risposta

Cara amica
A volte nel nostro percorso di vita ci può accadere qualcosa che non riusciamo bene a mettere a fuoco ma che può incidere negativamente sul nostro stato d'animo futuro.
Altre volte possiamo portarci dall'infanzia turbamenti mai risolti che ricompaiono poi a lunga distanza senza permetterci di razionalizzarli.
Naturalmente occorrerebbe che uno psicologo esaminasse il suo "mal di vivere" da tutte le angolazioni prima di poterle dare risposte reali e concrete. 
 

                    Istituto di Ipnosi e Psicologia  

Ho finito di leggere da poco un libro che parla degli effetti dell'Ipnosi regressiva e in particolar modo del risalire tramite essa a vite precedenti. Vorrei sapere cosa ne pensate a proposito e dove potrei avvicinarmi a questa pratica spirituale.

Risposta


La domanda che ci poni è piuttosto complessa: abbiamo dato già una risposta a riguardo nella parte introduttiva del libro scritto dal dr. Enrico Benemeglio " Ipnosi e Regressioni" che appare sul sito stesso al link  REGRESSIONI  
Crediamo al pari di autorevoli personaggi del passato (Jung ecc..) che il nostro inconscio sia talmente grande e metafisico da non poter essere contenuto all'interno di una sola dimensione di tempo spirituale e che possegga una memoria in grado di  trapassare le epoche e i vincoli temporali a cui ci obbliga il nostro corpo.
Inoltre dobbiamo prendere atto che le nostre scuole di pensiero occidentali, non ci ha formato culturalmente verso queste impostazioni mentali e quindi ci può sembrar strano parlare di metafisica, di spiritualità, di karma o altro. Tuttavia non dobbiamo dimenticare che milioni di persone nell'altro emisfero terrestre (orientale) non trovano affatto inusuale questo modo di pensare. Essi ne hanno tratto una forza religiosa e spirituale notevole a cui milioni di fedeli aderiscono (Buddismo Induismo ecc..) e che in questa parte dell'emisfero terrestre si dà molto risalto al Karma.
Saluti

 

                 Istituto di Ipnosi e Psicologia 

Sono una ragazza di 26 anni di Firenze e da alcuni mesi sono afflitta da un problema di peso. A dire il vero le mie amiche mi dicono che non dovrei affatto preoccuparmi per i risvolti estetici dei miei chili sopra il peso forma, ma per me questi chili superflui sono diventati una vera ossessione specie in vicinanza della bella stagione.
 

Gentili amici
Sono di Bologna e il mio è un vero e proprio SOS. Sono sempre stata un poco grassa ma oggi ho 47 anni e peso 98 chili quando ne dovrei pesare 67. Ho provato a seguire innumerevoli diete: all'inizio tutto bene, riesco anche a perdere qualche chilo, ma poi non so perchè non riesco a mantenere la dieta e ricado in un mangiare disordinato e del tutto lontano da una qualsiasi impostazione dietetica ( amo i dolci particolarmente).
Tutto questo mi crea un senso di insoddisfazione del mio corpo e delle mie capacità di autocontrollo. Mi occorre assolutamente dimagrire anche per motivi di salute.

Risposta

La fame è un istinto di base che parte autonomamente dalla nostra mente e che, purtroppo non ubbidisce ai nostri desideri. Le persone che riescono a dimagrire da sole o seguendo una dieta impostata dal medico devono avere una discreta forza di volontà per rinunciare ad uno dei piaceri più forti , cioè quello di " soddisfare il proprio appetito"
In questi casi uno Psicologo potrebbe esserle utile per aiutarla ad impostare una metodologia di de-sensibilizzazione sistematica al piacere del cibo ma ancora più importante sarebbe, combattere l'ansia e l'insoddisfazione di chi mangia poco e/o segue una dieta abbastanza severa.