Dr.  Benemeglio Enrico
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                          EIACULAZIONE PRECOX


Quando si può parlare di " problema di eiaculazione precoce?" Non è facile rispondere a questa domanda: crediamo che i fattori da prendere in considerazione possano essere molteplici.
 

Tempi assoluti. Ci sono persone che il più delle volte non riescono ad arrivare a penetrare la donna poiché l' eiaculatio compare appena dopo i preamboli.
Altri possono accedere ad iniziare per 2, 3, 4 minuti prima dell'eiaculazione lasciando la donna insoddisfatta. A questa schiera appartengono la maggior parte di coloro che si rivolgono allo Psicologo.
Infine alcuni uomini durano 10 - 15 o 20 minuti ma non sono soddisfatti di questi tempi e vogliono aumentare questo tempo limite.
 

Tempi relativì. Crediamo che si possa parlare di eiaculatio precox quando i tempi di durata del maschio non permettono alla donna di raggiungere l'orgasmo nella maggior parte delle volte che avviene l' incontro sessuale. E' difficile che la donna faccia capire la sua insoddisfazione, temendo di creare ancora più insicurezza nel suo partner, ma un maschio accorto può accorgersene.
Talora il problema dell' eiaculatio precox può dipendere da conflitti psichici semplici e superficiali osservabili senza difficoltà dallo Psicologo; altre volte da  " ansia anticipatoria da prestazione". Altre volte infine da cause da scoprire durante delle sedute con lo Psicologo o con il Medico.
Una volta instauratasi l'eiaculazione precox nell'uomo, possono comparire alcuni problemi comportamentali ed emotivi capaci di aggravare ulteriormente il problema quali :

  • la già citata ansia di dare la prestazione.

  • l' insicurezza nell' intraprendere nuove relazioni per una previsione
    pessimistica della propria durata di prestazione sessuale.

  • il timore di essere giudicati " insufficienti " dalla donna. 

  • vivere costantemente un senso di insicurezza e di preoccupazione
    per questo problema.


     

                                        VAGINISMO


I
l Vaginismo è un disturbo durante il quale non è possibile un rapporto sessuale poiché i tentativi di penetrazione vaginale suscitano una contrazione spastica involontaria dell'ostio vaginale stesso.
Si può parlare di vaginismo quando ricorrono le seguenti condizioni:
 

  • Paura motivata o immotivata di provare dolore se avvenisse la penetrazione.

  • Ricorrente e persistente spasmo involontario della muscolatura della vagina che interferisce permanentemente sul rapporto sessuale tanto da impedire  la penetrazione del maschio o farla percepire dolorosa.

  • Il dolore non deve essere imputabile ad infiammazioni locali o altre  condizioni patologiche in loco.

  • Tutto ciò è in grado di causare difficoltà nei rapporti sessuali e di coppia.

 Nel vaginismo deve essere sempre considerata la causa e la componente psicologica del problema. Infatti è molto raro che la persona affetta da questo disturbo possa aver subito  effettivamente da adolescente una " forzatura meccanica non voluta" nella zona intima.
 Presto si può instaurare nella donna affetta dal disturbo " ansia da prestazione" che con il tempo, può portare al timore del rapporto intimo, al desiderare di allontanare il più possibile il momento  o a "subirlo" solo per accontentare il partner medesimo.

 

                             

                                  IMPOTENZA  maschile

 

La potenza sessuale e l'erezione duratura sono determinati da fattori fisici e psicologici. Quando da indagini cliniche risulta che sotto il profilo ormonale, anatomico e vascolare è tutto nei limiti della norma, allora il problema dell'erezione parziale o insufficiente deve ricercarsi in fattori psicologici. Talora problemi erettivi possono essere il prodotto di profondi conflitti psichici o problemi di coppia. Dalla nostra pratica quotidiana tuttavia, risulta che parecchi problemi dell'erezione sono dovuti a fattori emotivi più semplici e più facilmente abbordabili.
Questi problemi più semplici possono includere:

  •  l'ansia di dare la prestazione.

  • il timore, conscio e/o inconscio, di essere rifiutati dalla donna.

  • una previsione pessimistica della propria potenza 
    di oggi a causa di un primo insuccesso di ieri.

  • un eccessivo interessamento per il soddisfacimento della partner 

  • insicurezza e senso di fallimento per la non riuscita in campi al di fuori della sessualità ma che si ripercuotono su di essa.

Si deve quindi valutare caso per caso per determinare cosa realmente crea l'ansia patogena e le difese (nevrotiche) al momento di fare l'amore.